Malga Lavareit

La malga si trova sui fianchi settentrionali del monte Terzo e permette di spaziare con lo sguardo dal gruppo montuoso del Coglians al Passo di Monte Croce Carnico, dal Pal Piccolo al Pal Grande. Qui si può ammirare il Museo all’aperto del Pal Piccolo, uno dei principali teatri di guerra della “Zona Carnia” durante il primo conflitto mondiale.

 

Dettagli

Ubicazione

Paluzza (Ud)

Da Paluzza si segue la SS 52 bis in direzione del Passo di Monte Croce Carnico. Giunti al bivio per Cleulis e, superato il ponte sul torrente Bût, si tiene la destra e si raggiunge la località Aip. Si prosegue fino ad un tornante, si svolta a sinistra (indicazione) e in seguito, su strada inizialmente asfaltata e poi sterrata, si giunge a malga Lavareit.

Accesso alla malga: Buono - Malga accessibile con autovettura

Proprietario

Comune di Paluzza (Ud)

Quota (m.s.l.m.)

1470

Cartografia

Tabacco n. 09 Alpi Carniche – Carnia Centrale

Ristoro

Agriturismo con possibilità di pernottamento. Si possono degustare le produzioni aziendali durante tutto il periodo di alpeggio. 

Contatti:  Unfer Albano

cellulare - 335 13 56 705

pagina facebook: Malga Lavareit

 

E poi...

Al termine dei tornanti, sulla sinistra, ha inizio il sentiero (CAI n. 155) che porta a casera Monte Terzo Bassa e all’omonimo monte; da qui, proseguendo sul versante nord (CAI n. 175), si scende a casera Chiaula Grande per raggiungere malga Lavareit.

Prima di giungere a Cleulis, nel comune di Paluzza, è possibile vedere la torre Moscarda del 1200, in località "Enfretors", antico baluardo dell'efficiente sistema difensivo doganale "Castrum Moscardum". Sul colle si trova la chiesa di San Daniele Profeta del 1700, posta a controllo della strada che portava all'importante passo di Monte Croce, e vestigia di fortificazioni romane. Sono visibili anche fortini risalenti alla seconda guerra mondiale. Presso la torre è ospitato un giardino botanico alpino, con specie vegetali autoctone.

Nel centro del paese, il duomo di Santa Maria ingloba l'abside quattrocentesca dell'antica chiesetta, dove lavorò nel 1555 Giuseppe Furnio, pittore sanvitese seguace dell'Amalteo, affrescando la volta costolata e le lunette. Nella stessa cappella si può ammirare l'ancora lignea di Antonio Tironi, del primo decennio del Cinquecento. Da vedere una pala del 1661 con l'immagine della Madonna del Carmine. All'interno dell'edificio sacro vi si trova un grande organo.

A Cleulis, sono visitabili (su richiesta al numero: 3356100733) le stanze adibite alla pesatura e trasformazione del latte, ristrutturate e risistemate da un gruppo di volontari.

Superato Cleulis e raggiunta la frazione di Timau, si segnala  il "Fontanon", sorgente carsica perenne particolarmente suggestiva, visibile dalal statale 52 bis ed il bosco bandito. Inoltre, meritano una visita la Chiesa del Cristo Re, impreziosita da un crocifisso ligneo di 15 metri, il tempio ossario ed il museo "La Zona Carnia durante la Grande Guerra".

 

Manifestazioni

AGOSTO

Festa dei Cjarsons a Cleulis;

Ferragosto Timavese a Timau;

Palio das Cjarogiules a Paluzza;

SETTEMBRE

Trofeo Carnia in MTB - Trofeo memorial Erwin Mayer a Paluzza;

Servizi

Punto d'interesse storico

Punto d'interesse religioso

Musei

Agriturismo

Alloggio agrituristico

Spuntini e pasti freddi

Somministrazione di pasti caldi

Foto

Lavareit 5
Lavareit 6
Lavareit 10
Lavareit 4
Lavareit 3
Lavareit 2
Lavareit 12
Lavareit 13
Lavareit 8 RD
Lavareit 7
Lavareit 1
Lavareit 9
B8 Lavareit