Prealpi Carniche e Giulie

Sui monti che guardano il Tagliamento che si snoda fino all’Adriatico, sono posizionate le malghe di questo comprensorio.

Alcune sono adagiate sulle balze meridionali del monte Plauris, altre ai piedi del monte Cuar e del Cuarnan.

Scendo a valle dalle varie malghe ci sono comuni e paesi ricchi di storia e di incantevoli località naturalistiche. 

La vicinanza al centro di ripopolamento di Cornino, rende questi pascoli spesso visitati dai grifoni che volano eleganti attorno alle cime imponenti affacciate sulla pianura friulana.

Per gli amanti dell'arte, a Verzegnis è stato istituito l'ART PARK, dove è possibile ammirare opere contemporanee di straordinario rilievo, create direttamente all'aperto da artisti di fama internazionale quali Bruce Nauman, Richard Nonas, Dan Graham, Richard Long. In località Colle Mazeit è possibile visitare un insediamento fortificato pluristratificato dal 3600 a.C al XIII sec. d. C.. Sono sopravvissute ai terremoti del 1928 e del 1976 alcune case del XVI-XVII secolo, in particolare due pregevoli costruzioni a Chiaulis e a Chiaicis. A Villa di Verzegnis si trova la Pieve di San Martino, del XVIII secolo. Nella zona del grazioso lago artificiale di Verzegnis, immerso nel verde, è possibile intraprendere varie escursioni.

Sulla strada che unisce Villa Santina e Chiaicis, sopra Riviasio, si trova una fonte d'acqua ritenuta salutare “La âga dal paradîsj/L'acqua del paradiso”.

A Preone è possibile vedere la postazione militare n. 1 del Vallo Alpino, recentemente restaurata e valorizzata come patrimonio dell'architettura fortificata. Da segnalare l'esposizione naturalistica “Preone, 200 milioni di anni”.

Nei pressi della valle, il torrente Arzino incanta con la spettacolare serie di cascate.

A Vito d'Asio si segnalano: le fonti solforose, la Cjasa das Aganas o Grotta delle Streghe, la Madonna della neve e la Falesia (palestra di roccia attrezzata con 129 vie differenti)  ad Anduins, la Chiesa di San Michele Arcangelo a Vito d'Asio, la Pieve di San Martino d'Asio fra i paesi di Clauzetto e Vito d'Asio, il Castello Ceconi a Pielungo e il Cjanal di Cuna o Canale di Cuna, antiche borgate disabitate site fra i paesi di San Francesco e Tramonti di Mezzo.

Nel comune di Trasaghis vale la pena visitare il lago dei tre comuni e, a Braulins, la suggestiva chiesetta di San Michele dei Pagani, di epoca longobarda, addossata a uno sperone roccioso.

A Forgaria del Friuli e dintorni si segnala: l’Altipiano del Monte Prat, splendida conca naturale con una fauna e flora unica nel suo genere; la riserva naturale del lago di Cornino; la Casa della manualità rurale - Geis e Riscjei, esposizione di gerle e rastrelli ed il Castel Raimondo, antico sito archeologico e l'ancona del santo “San Zuan di Flavuigne ". In queste zone viene studiato il reintegro del grifone (Gyps fulvus)  chiamato "Il condor di Curnin", attraverso l’omonimo progetto scientifico.

A Gemona si segnala il borgo antico con il palazzo comunale risalente al 1502, il Duomo ricco di opere d'arte preziose ed antiche, ricostruito dopo il sisma del '76 ed il museo civico con la pinacoteca di Palazzo Elti.

A Venzone immancabile visita al borgo attorniate dalle mura medievali, al Duomo perfettamente riedificato dopo il sisma del 1976, alle mummie nella cappella di San Michele ed al museo della terra nel palazzo Orgnana-Martina.

Mongranda

Da Mongranda seguendo il sentiero CAI n. 806 si può raggiungere casera Val; di fronte ad essa, in direzione est, sul versante sud ovest del monte Lovinzola, si scorge la grotta “Crist di Val”. Le pareti e parte della volta sono quasi totalmente istoriate da incisioni e bassorilievi. In passato è ... 

Monte Cuar

La vista panoramica che si può godere dal monte Cuar spazia su tutta la pianura friulana e nelle giornate particolarmente limpide si può intravedere il mare. In zona volteggiano i grifoni e si trovano cavallini allo stato brado (i Konic). 

Cuarnan

Situata in un’area famosa per le varietà botaniche che vi si concentrano, il monte Cuarnan è una larga piramide erbosa dalla quale lo sguardo può spaziare sull’intero Friuli, in cima si trova la Chiesetta del Redentore. 

Confin

Lungo la mulattiera storica, che da malga Confin scende a Venzone, si trova la caratteristica Chiesetta del ‘400, dedicata a San Antonio, tradizionalmente riconosciuto come protettore del bestiame e dei viaggiatori.