Malga Lodin Alta

Malga Lodin Alta è attiva nel periodo intermedio di alpeggio. Inizio e fine monticazione si svolge a malga Ramaz. Collocata sulle pendici meridionali del monte Lodin, caratterizzato da rocce risalenti al Siluriano. Queste formazioni di origine marina contengono molti fossili di invertebrati, come i cefalopodi, dotati di conchiglia. Sono frequenti anche i ritrovamenti di coralli.

Dettagli

Ubicazione

Paularo (Ud)

Da Paularo si percorre la strada asfaltata in direzione del Passo del Cason di Lanza e, dopo circa undici chilometri, si arriva in vista di casera Ramaz; al bivio, si sale a sinistra lungo la pista forestale di recente costruzione che, con numerosi tornanti, porta sino alla malga.

Accesso alla malga: Media - Malga accessibile con fuoristrada

Proprietario

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Presidenza della Giunta Regionale Ufficio di Gabinetto -Trieste

Quota (m.s.l.m.)

1680

Cartografia

Tabacco n. 09 Alpi Carniche – Carnia Centrale

Ristoro

Si possono degustare le produzioni aziendali durante il periodo intermedio di alpeggio (circa da metà luglio a fine agosto).

Contatti: Arturo e Edi Del Linz

Cellulare: 339 32 58 517 - 329 88 91 716

E poi...

La casera si trova lungo i sentieri della “Traversata Carnica” e del “Carnia Trekking”. Dalla malga si sale sino al passo Lodinut (CAI n. 457), proseguendo a sinistra (CAI n. 403) si giunge sino al laghetto Zollner See in territorio austriaco, in breve si guadagna il Passo Pecol di Chiaula e si scende al rifugio Pietro Fabiani (CAI n. 454), chiudendo ad anello sulla strada percorsa in salita all’altezza di casera Lodin Alta.

Dal punto di vista ambientale e naturalistico si segnala la spettacolare cascata di Salino e la Forra di Las Callas, risalendo il torrente Chiarsò.

Nella cittadina di Paularo, sono famosi il Palazzo Valesio-Calice (1591), il Palazzo Calice-Screm-Gerometta (del XVI sec., prototipo della casa carnica), il Palazzo Fabiani-Linussio (XVII sec., dimora di Linussio, dove fu ospitato Goisuè Carducci), il Palazzo della Canonica (1674), la casa Tarussio (Côrt di Tarùsc) (XVII secolo, tipica di abitazione tradizionale con opere lignee di Sbrizzai ed altri intagliatori), il Palazzo Morocutti (1631) e la Mozartina, un piccolo museo musicale con una raffinata raccolta di antichi strumenti.

Pregiati anche gli edifici di culto:

la Chiesa parrocchiale dei santi patroni Vito, Modesto e Crescenzia (1750), affrescata con un capolavoro assoluto del pittore Antonio Schiavi e con un magnifico Crocifisso, il battistero del XVI secolo e l'organo del 1764;

la Chiesa di Santa Maria Maggiore (1300) con un meraviglioso altare ligneo del 1522;

la Chiesa di San Giovanni Battista (1400);

la Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria martire (1400) con un antico campanile medioevale e un altare del 1600;

la Chiesa sconsacrata di Sant'Antonio (1674);

la Cappella dei santi Fabiano e Sebastiano (1688);
 
la Chiesa di San Pietro (1715), con una preziosa tela di San Pietro attribuita a Nicola Grassi;
 
il Sacello di Santa Maria di Loreto (1745), raro esempio di architettura a base ottagonale;
 

il Santuario di Maria SS. Ausiliatrice del Monte Castoia (1870)  con affreschi di Giacomo Monai di Nimis e la leggendaria pietra con impressa l'immagine della Madonna con il Bambino Gesù.

Nella Piazza Julia si trova il monumento di Giobatta Segalla in memoria di tutti i Caduti e dispersi, militari e civili di Paularo, nei conflitti bellici avvenuti nel 1911/1912 - 1935/1936 - 1940/1945.

A Misincinis sono stati da poco ritrovati dei resti di una necropoli celtica.

Manifestazioni

AGOSTO

"Mistirs" a Paularo

Servizi

Punto d'interesse storico

Punto d'interesse geologico

Punto d'interesse botanico

Punto d'interesse faunistico

Punto d'interesse panoramico

Punto d'interesse architettonico

Punto d'interesse religioso

Musei

Percorsi trakking

Ippovie

Foto

Lodin Alta 3
C18 Lodin Alta
Lodin Alta 1
Lodin Alta 5
Lodin Alta 4
Lodin Alta 2