Malga Pizzul

Relazione Rendita delle malghe in Cargna […] Nell’anno 1295 sulla Montagna Pizzul di proprietà del Mistro Giacomo qm Osualdo Gambelutto d’Incaroj hanno alpeggiato 183 animali Grossi et altri 200 minuti, con una rendita annua di 1753 Lib. Di Formaggio – Et Ego Giuseppe Vendro de communi Imperiali Autoritate. Notarius – Rogatus Scripti.”

 

Dettagli

Ubicazione

Paularo (Ud)

Da Paularo si prosegue in direzione della frazione Ravinis, superato l’abitato, si prosegue lungo la strada in parte asfaltata e in parte sterrata, sino a giungere alla casera.

Accesso alla malga: Media - Malga accessibile con fuoristrada

Proprietario

Comune di Paularo (Ud)

Quota (m.s.l.m.)

1532

Cartografia

Tabacco n. 09 Alpi Carniche – Carnia Centrale

Ristoro

Agriturismo con possibilità di pernottamento. Si possono degustare le produzioni aziendali durante tutto il periodo di alpeggio. 

Contatti: Delfina Ferigo.

Cellulare: 338 42 52 014.

E poi...

Dalla casera si può salire a forca Pizzul e da qui, sempre sul sentiero, scendere direttamente a Cason di Lanza (CAI n. 441, 442, 442A). Seguendo invece la strada sterrata si raggiunge la vicina malga Paluchian (CAI n. 441B).

A Salino si può ammirare una spettacolare cascata e, sulla strada da Ravinis al Monte Pizzul, la Cascata Rio Nasa, che scorre su rocce vulcaniche.

Nella cittadina di Paularo, a fondovalle, sono famosi il Palazzo Valesio-Calice (1591), il Palazzo Calice-Screm-Gerometta (del XVI sec., prototipo della casa carnica), il Palazzo Fabiani-Linussio (XVII secolo, dimora di Linussio, dove fu ospitato Goisuè Carducci), il Palazzo della Canonica (1674), la casa Tarussio (Côrt di Tarùsc) (XVII secolo, tipica di abitazione carnica con opere lignee di Sbrizzai ed altri intagliatori), il Palazzo Morocutti (1631) e la Mozartina, un piccolo museo musicale con una raffinata raccolta di antichi strumenti;

Ricchi di storia e suggestivi sono anche i numerosi edifici religiosi:

la Chiesa parrocchiale dei santi patroni Vito, Modesto e Crescenzia (1750), affrescata con un capolavoro assoluto del pittore Antonio Schiavi e con un magnifico Crocifisso, il battistero del XVI secolo e l'organo del 1764;

la Chiesa di Santa Maria Maggiore (1300) con un meraviglioso altare ligneo del 1522;

la Chiesa di San Giovanni Battista (1400);

la Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria martire (1400) con un antico campanile medioevale e un altare del 1600;

la Chiesa sconsacrata di Sant'Antonio (1674);

la Cappella dei santi Fabiano e Sebastiano (1688);
 
la Chiesa di San Pietro (1715), con una preziosa tela di San Pietro attribuita a Nicola Grassi;
 
il Sacello di Santa Maria di Loreto (1745), raro esempio di architettura a base ottagonale;
 

il Santuario di Maria SS. Ausiliatrice del Monte Castoia (1870)  con affreschi di Giacomo Monai di Nimis e la leggendaria pietra con impressa l'immagine della Madonna con il Bambino Gesù.

Nella Piazza Julia si trova il monumento di Giobatta Segalla in memoria di tutti i Caduti e dispersi, militari e civili di Paularo, nei conflitti bellici avvenuti nel 1911/1912 - 1935/1936 - 1940/1945.

A Misincinis sono stati da poco ritrovati dei resti di una necropoli celtica.

Manifestazioni

AGOSTO

06 Tradizionale raduno Alpini

13 18^ Gara del boscaiolo 2017

26-27 "Mistirs" a Paularo

Servizi

Punto d'interesse storico

Punto d'interesse geologico

Punto d'interesse botanico

Punto d'interesse faunistico

Punto d'interesse panoramico

Punto d'interesse architettonico

Punto d'interesse religioso

Musei

Agriturismo

Alloggio agrituristico

Spuntini e pasti freddi

Foto

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